Rendere i bambini protagonisti assoluti, dare la possibilità di diventare personaggi di primo piano per farsi sentire e ascoltare, proporre idee e raccogliere proposte, imparare per crescere e insegnare con poco facendo riflettere, scoprire che con idee semplici e impegno massimo si possono realizzare cose splendide e sorprendenti. E’ il risultato ottenuto dalla Direzione Didattica San Giovanni Battista di Sestri Ponente in collaborazione con il Comitato UNICEF di Genova e il Municipio del Medio Ponente, grazie alla realizzazione del libro “Bambini… diritti alla meta. Sestri ascolta la voce dei bambini di ieri e di oggi” che ha visto impegnati circa cinquecento bambini alle prese con lo studio approfondito del loro quartiere nel passato e nel presente.
Presentato mercoledì 28 maggio 2008 al Teatro Verdi di Sestri Ponente, il libro è formato da tante brevi storie, ognuna delle quali mira, con temi specifici, a far emergere la stretta connessione esistente tra i diritti e i doveri, vista con gli occhi dei più piccini: la protesta per non pulire la stanza, mascherata da “i bambini non devono lavorare!”, si trasforma, attraverso il racconto del nonno Dria, in un dovere a mantenere pulito e in ordine il proprio ambiente, la solita merendina, tanto scontata e desiderata, cede posto, grazie alla nonna Manin, a un pasto semplice e genuino preparato con le proprie mani. E così via: gli obblighi noiosi e le cose quotidiane vengono positivamente rivalutati in un’ottica ottimista grazie al confronto continuo e spontaneo tra i fratellini Andrea e Maria e i loro nonni Dria e Manin, toccando gli aspetti principali della vita quali giochi, spazi e ambiente, sport, scuola/diritto a sbagliare, tempo libero, lavoro minorile, libertà di pensiero, diritto alla pace, alimentazione, il tutto condito da simpaticissime esclamazioni e tipiche espressioni in genovese volti a dare un maggior rilievo alle radici e al territorio.
Il lavoro ha coinvolto i docenti della Direzione Didattica nel suo insieme con l’obiettivo di stimolare gli alunni a riflettere sul loro quartiere, come lo vedono e come lo vorrebbero, facendo ricerche di informazioni e di materiale, con uscite sul territorio, incontri con esperti e con anziani, visione di film e documentari con vari laboratori. «E’ stato un lavoro molto creativo e costruttivo – afferma Maria Caterina Porcu, ideatrice del progetto, insieme a Franco Cirio, presidente del Comitato UNICEF di Genova – i bambini si sono applicati con grande entusiasmo e dedizione e sono davvero felicissimi che i risultati ottenuti andranno ad aiutare situazioni meno fortunate delle loro.» Il libro, infatti, è offerto al pubblico con offerta libera di cui ricavato andrà a sostenere il progetto dell’UNICEF “Scuola per tutti”.
La pubblicazione è stata finanziata grazie alle libere offerte provenienti da aziende, enti e dai privati.
E’ previsto un punto di proposta e di incontro con il pubblico sabato 7 giugno, in via Sestri, con le volontarie dell’UNICEF.