Caccia al capriolo aperta dal 1 giugno al 15 luglio e dal 15 agosto al 30 settembre
La Provincia ribadisce la correttezza tecnica delle scelte effettuate tra l’altro confortate dall’Istituto Nazionale di Fauna Selvatica. Il numero eccessivo di capi rappresenta un grave danno per l’equilibrio stesso dell’ecosistema.
La caccia di selezione al capriolo in provincia di Savona è predisposta dall’Amministrazione provinciale in base ad un censimento coordinato e diretto da docenti dell’Università di Genova.
I censimenti hanno interessato gran parte del territorio e sono stati eseguiti da gruppi di volontari cui sono stati invitati appartenenti a diverse associazioni venatorie ed ambientaliste.
La presenza del capriolo in Provincia di Savona è stata valutata in 13.894 capi e pertanto si è deciso che il numero abbattibile necessario per un opportuno controllo del numero fosse rappresentato da 1.461 capi – pari al 10,52 % – divisi per sesso e classi di età.
Tale azione rappresenta oggi una necessità in quanto la presenza eccessiva del capriolo minaccia l’esistenza stessa delle coltivazioni agricole e dei boschi.
I tempi sono stati scelti in funzione del parere dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica che ha individuato dal 1 giugno 15 luglio e dal 15 agosto al 30 settembre per i maschi e dal 1 gennaio al 15 marzo per le femmine periodi ottimali per la conservazione della specie e per il rispetto della biologia della stessa.
“Chiedo più senso della misura anche nei proclami” – ha detto Carlo Scrivano l’assessore alla caccia della Provincia – ogni anno c’è chi parla di stragi di animali; stiamo parlando invece di una caccia di selezione per una specie che di anno in anno aumenta vistosamente con quasi 1400 capi censiti e che proprio per il numero eccessivo di animali causano seri danni sia ai boschi sia alle attività agricole”
La facoltà di determinare periodi di caccia diversi da quelli disposti dalla legge 157 è conferita alle province da una precisa disposizione della Legge 248/05 “conversione in legge con modificazione del D.L. 30/09/05 n. 203 recante misure in contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria” .